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Martedì, 16 Maggio 2017 10:16

Visita della delegazione del G7 a Matera. Il sidnaco: "Sfida vinta da Matera e dai materani"

“Matera e i materani hanno vinto una scommessa storica. I rappresentanti dei destini finanziari del mondo con cui ho avuto il privilegio di viaggiare, come il Governatore Draghi, il direttore del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde hanno promesso che torneranno a Matera e parleranno al mondo di questa città”.


Lo ha detto il sindaco Raffaello de Ruggieri commentando la visita della delegazione del G7 a Matera, cominciata con il viaggio su un treno speciale messo a disposizione della Fal,  da Bari a Matera.
“Questo viaggio ha risolto al tempo stesso due problemi: il percorso tra Bari e Matera può durare 55 minuti e quello di trovare il luogo nel quale parlare di Matera a 140 persone in simultanea e descrivere la qualità della nostra città”.
Ai partecipanti alla visita è stata donata, in una speciale bag,  una pen drive sulla quale hanno potuto ammirare un video descrittivo delle bellezze e della storia di Matera, insieme al libro “Materacityscape – La città nascosta” di Nico Colucci.
“Abbiamo offerto alla loro attenzione gli applausi della comunità materana che li ha accolti in piazzetta Pascoli. In un mondo in cui il G7 viene abitualmente aggredito e bersagliato, la comunità materana ha applaudito dimostrando il valore di  Matera ormai  luogo d’attrazione mondiale. L’attenzione delle massime autorità internazionali – ha proseguito – per la nostra città è stata totale, sia per la curiosità che per i contenuti della narrazione. Giunti, poi, in piazza S. Pietro Caveoso, loro abituati spesso alla asetticità delle stanze, hanno potuto ammirare il cuore del mondo – ha concluso il sindaco  -  vivendo un’esperienza esistenziale notevole,  tanto da rimanere sbalorditi da questo luogo per alcuni magico, per altri imponderabile, per altri straordinario e incredibile”.
Il pomeriggio materano per gli ospiti, dopo l’arrivo intorno alle 19 alla stazione di Matera sud, era proseguito  con  la visita in piazza S. Pietro Caveoso e  con la cena che si è svolta a Palazzo Lanfranchi, preceduta da un cocktail sulla terrazza del Museo ,  allietati  dalla musica degli allievi del Conservatorio Duni di Matera.
“La risposta dei materani che hanno accolto e rispettato le misure di sicurezza per la visita della delegazione del G7 a Matera e la puntuale macchina organizzativa che ha unito istituzioni e forze dell’ordine, hanno rappresentato il miglior esempio di collaborazione operativa, livello di efficienza e il volto più bello di Matera”, ha inoltre commentato il sindaco de Ruggieri. “Il segnale positivo giunge dall’assoluta mancanza di contestazioni rilevata anche da esponenti internazionali della delegazione, dal  perfetto meccanismo di sicurezza messo in atto da tutte le forze dell’Ordine, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale e volontari e dal coordinamento del Prefetto di Matera, Antonella Bellomo.
Un particolare ringraziamento – prosegue il sindaco – va inoltre al Questore Sirna, al comandante provinciale dei carabinieri Roberto Fabiani  e a tutti i responsabili delle forze statali in campo. Un grazie sincero – prosegue il sindaco – va infine alla Polizia municipale, ai dirigenti e ai funzionari comunali che, sotto il coordinamento del  Capo di gabinetto Mariarita Iaculli, in modo totale hanno garantito la qualità della città e il rispetto dei tempi organizzativi.
Sono segnali concreti di strumenti che questa città sarà chiamata ad applicare in molte altre occasioni. Il ruolo di Matera, infatti, anche in vista del 2019, anno in cui sarà Capitale europea della Cultura, condurrà ad un percorso nel quale visite eccellenti ed eventi di portata internazionale, diverranno elemento consueto, che per questo richiede meccanismi consolidati che, proprio in occasione della visita della delegazione del G7 hanno mostrato tutta la loro positiva validità.
Il mio ringraziamento, perciò – conclude il sindaco - va a tutti coloro che a diversi livelli hanno contribuito al felice risultato registrato ieri e al riconoscimento della qualità sociale e della civiltà di Matera”.