dal_comune.jpg
Ti trovi qui:Home»Dal Comune»La giunta approva 27 nuove assunzioni

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Se vuoi proseguire accetta i cookie. Per saperne di piu'

Approvo
Mercoledì, 27 Aprile 2016 10:33

La giunta approva 27 nuove assunzioni

La decisione presa , è la conclusione di una concreta azione politica operata dal Governo della città.

Le 27 nuove assunzioni, di cui 14 destinate all’Ufficio Sassi, rafforzeranno l’organico comunale e renderanno concrete le iniziative progettuali per completare la qualità urbana e sociale della città. Così il sindaco Raffaello de Ruggieri commenta l’approvazione del piano occupazionale per il 2016, nel corso della giunta di oggi.

L’atto è inserito nella programmazione triennale del fabbisogno di personale e proviene dalle risorse previste dalla Legge di Stabilità, approvata dal Parlamento, con cui sono stati attribuiti finanziamenti per 50 milioni di euro. Sulla base di tali autorizzazioni e garanzie legislative, si è resa possibile l’assunzione, con contratto a tempo determinato fino al 31 dicembre 2019, di 4 agenti di polizia municipale, di 6 specialisti di servizi amministrativi, di 4 specialisti di servizi tecnici, di 1 assistente di servizio amministrativo e di 12 assistenti di servizi tecnici.

Tali assunzioni avverranno con specifica procedura selettiva previo avviso pubblico.

“In un momento di rigore, in cui gli enti territoriali sono di fatto impediti nell’assunzione di personale, Matera si pone come eccezione straordinaria legata al lungo e impegnativo percorso legislativo che ha portato a tale risultato rivoluzionario.

Va quindi espressa – conclude il sindaco – la mia personale gratitudine all’intero consiglio comunale, al Governo regionale e all’intero Parlamento italiano che hanno favorito tale significativo e strategico traguardo”.