dal_comune.jpg
Ti trovi qui:Home»Dal Comune»Ricognizione del patrimonio demaniale “Rioni Sassi”

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Se vuoi proseguire accetta i cookie. Per saperne di piu'

Approvo
Mercoledì, 28 Febbraio 2018 16:22

Ricognizione del patrimonio demaniale “Rioni Sassi”

Si è conclusa la puntuale ricognizione del patrimonio demaniale “Rioni Sassi”, effettuata dall’Ufficio Sassi di concerto con l’Agenzia del Demanio e l’Agenzia del Territorio.


L’attività congiunta di questi Enti ha consentito le disamine amministrative e tecniche necessarie alla predisposizione dello schema di convenzione per “l’Atto di Concessione gratuita di immobili di proprietà dello Stato ai sensi della Legge 771/1986” al Comune di Matera.

Un importante risultato, sottolinea la prof.ssa Paola D’ANTONIO Assessore al Patrimonio Unesco e Sassi di Matera, considerato che l’ultima convenzione firmata fra Comune di Matera e Demanio dello Stato risale al 2007.

La concessione, della durata di novantanove anni, è finalizzata all'attuazione del recupero architettonico, urbanistico, ambientale ed economico dei “Rioni Sassi”, e più dettagliatamente di quelle aree e degli immobili di proprietà dello Stato compresi nel 1° e 2° Programma Biennale di attuazione della Legge n. 771/86.
Di seguito ad essa sarà possibile la sub-concessione degli immobili per una durata trentennale, secondo quanto previsto dal vigente Regolamento di sub-concessione.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, per il mezzo dell’Agenzia del Demanio, con la sua sottoscrizione, trasferisce con questo ultimo atto al Comune di Matera ulteriori 26 immobili demaniali.

Fondamentale è stato il ruolo del Personale dell’Ufficio Sassi che negli anni ha effettuato una costante azione di monitoraggio delle unità ancora da trasferire, valutazioni tecniche ancora in corso e che porteranno nei prossimi mesi a concludere disamine tecniche finalizzate al trasferimento in concessione al Comune di Matera di ulteriori immobili.