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Giovedì, 14 Febbraio 2019 18:56

“Uomini di pietra” nel complesso di Madonna delle Vergini, statue preistoriche da tutta Europa in mostra a Matera

Un protocollo d’intesa tra Comune di Matera, Regione Basilicata, Parco della Murgia, il Centro studi “Giovanni Maria Trabaci” e la Rete Sarda dei Musei e dei luoghi delle statue Menhir, che ha sede ad Allai, in provincia di Oristano è stato siglato questa mattina nella sede comunale.


Fulcro dell’intesa, nata da un’intuizione di Giuseppe Barile, presidente del Centro studi Trabaci, l’organizzazione della mostra internazionale di scultura, “Dialoghi con Uomini di Pietra” che sarà ospitata nel complesso cenobitico rupestre di Madonna delle Vergini.
L’area rappresenta uno dei primi siti di insediamento umano nel territorio di Matera, con testimonianze del Paleolitico (Grotta dei Pipistrelli) e del Neolitico (Murgecchia, Murgia Timone, Trasanello e Cristo La Selva).
La Rete Sarda dei Musei custodisce invece alcuni dei reperti più significativi della grande statuaria antropomorfa incrociata dalle rotte preistoriche mediterranee.
Coordinatore scientifico dell’evento sarà Giorgio Murru, direttore del Mehir Museum di Laconi, che sarà coadiuvato da Giuseppe Barile.
“L’organizzazione dell’esposizione delle statue in un luogo unico al mondo e nella città Capitale europea della cultura, rappresenta – ha sottolineato il Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri - una iniziativa di grande spessore artistico. Matera sta stabilendo alleanze proficue con realtà che esprimono lo stesso magnetismo e lo stesso vitalismo storico della città. Su questa rete di rapporti si fonda il ruolo che Matera deve avere nel panorama del Sud”.
“Vedo in questa intesa – ha spiegato il Sindaco di Allai, Antonio Pili – il senso di quello che è Matera Capitale europea della Cultura. Abbiamo posato la prima pietra di un progetto che può contribuire a riscrivere il racconto della preistoria dell’uomo, attraverso opere e luoghi unici”.
“Per la prima volta – ha evidenziato Giorgio Murru, direttore del Menhir Museum – espressioni culturali provenienti da tutta Europa si incontreranno in luoghi magici per rappresentare la straordinarietà di una storia che unisce l’intero continente, dall’Atlantico al Caucaso e dalle Isole britanniche all’Arabia”.
“Oggi ribadiamo – ha aggiunto Giuseppe Barile – la primazia di Matera Capitale europea della Cultura su un progetto di ampio respiro destinato ampliare il catalogo delle idee del pensiero europeo. La specificità dei luoghi che accoglieranno gli uomini di pietra della preistoria avrà un impatto formidabile e esalterà il valore artistico di queste sculture primordiali”.

 

Matera 14 febbraio 2019

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