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Mercoledì, 20 Luglio 2016 16:58

Consiglio comunale del 18 luglio

Nel corso della seduta del consiglio comunale che si è svolta il 18 luglio sono stati affrontati diversi punti all’ordine del giorno.
Il punto 1 (Ratifica delibera di G.C. n.180 del 19/05/2016 avente per oggetto: “Variazione al bilancio di previsione 2016 in termini di competenza e cassa) E’ STATO APPROVATO ALL’UNANIMITA’ CON IMMEDIATA ESEGUIBILITA’

Il punto 2  (Discussione, su richiesta di 1/5 dei consiglieri comunali ex. Art. 8, c.6, dello Statuto e art.39, c.2 del regolamento del Consiglio sui seguenti argomenti) ha riguardato, a sua volta, il punto a) Sentenza Tar Basilicata su ricorso Mef contro le deliberazioni del Comune di Matera su Tasi e Tari.
Dopo la breve relazione del presidente della Commissione Bilancio, Angelo Montemurro è stato avviato un ampio dibattito nel corso del quale i consiglieri di minoranza hanno illustrato osservazioni relative alla tenuta dei conti, anche  in vista dei rimborsi che si dovranno prevedere per tutti coloro che hanno versato la Tasi con l’aliquota più alta. Su questo argomento  è intervenuto l’assessore al Bilancio, Eustachio Quintano il quale ha sottolineato, tra l’altro: “Abbiamo registrato parere favorevole da parte dei revisori dei conti sia sul bilancio 2015 che su quello del 2016 e così sarà per gli equilibri di bilancio. Se avessimo applicato i parametri delle delibere Tari e Tasi del 2014, allora sì avremmo avuto un bilancio in disequilibrio che avrebbe comportato il blocco delle assunzioni, degli impegni di spesa, obbligo di portare le aliquote al massimo e lo soframento del patto di stabilità. Sarebbe stato impossibile, così – ha concluso  - portare avanti  l’impegno per  Matera 2019”.  
Sono seguiti gli interventi dei consiglieri di opposizione (Nicola Trombetta, Pasquale Lionetti, Antonio Iacovone, Antonio Materdomini e Giovanni Scarola) e la presentazione di un loro ordine del giorno (n.1 che si allega) che è stato RESPINTO CON 17 VOTI CONTRARI E 10 FAVOREVOLI
Al dibattito è intervenuto anche il sindaco Raffaello de Ruggieri che ha detto: “Ho apprezzato   la posizione dei consiglieri di minoranza sventolando ramoscelli di ulivo, ma fino a qualche secondo prima della seduta, ci sono state mitragliate feroci contro questa maggioranza; contro il sindaco incapace, inetto, contro una nave senza nocchiero. Noi siamo qui – ha proseguito – come compatta e serena maggioranza. Non è pensabile che si chiedano  continuamente le dimissioni di questo sindaco e poi si venga qui a sventolare sorrisi che, invece, devono essere omogenei se vogliamo trovare una linea di collaborazione. La sentenza del Tar di Basilicata è illuminante: questo consiglio comunale ha ottenuto la  propria convalida il 28 giugno 2015, il 13 luglio  è stato composto il governo della città e entro il 30 luglio, data di approvazione del bilancio, avremmo dovuto procedere con la composizione delle commissioni consiliari, dei presidenti delle commissioni, analisi in commissione del bilancio e approvazione in consiglio delle tariffe. Impossibile, dal momento che i documenti avrebbero dovuto essere sottoposti entro i 20 giorni precedenti alle commissioni.  In quanto all’aumento della Tasi – ha aggiunto il sindaco – non è stato un passo spensierato. I 4/5 erano già stati consumati in bilancio, con un esborso di circa 8 milioni di euro e un trasferimento statale ridotto all’osso. Questa decisione, dunque, è stata  necessaria. Il ricorso al Consiglio di Stato che abbiamo deciso di fare, viene effettuato per poter ottenere un maggior introito dello Stato che ci consente di affrontare il disagio sociale della città”. l Punto b) Trasporto disabili ha avviato un ampio dibattito a cui hanno partecipato i consiglieri Nunzia Antezza, Adduce, Cotugno, Morelli, Fragasso, Montemurro.
In questo senso l’opposizione aveva presentato un ordine del giorno  che è stato compreso,  con alcune modifiche,  all’interno di un emendamento presentato da 14 consiglieri di maggioranza. Il testo finale (n.2 che si allega) è stato approvato all’unanimità.
Al dibattito è intervenuto l’assessore alle Politiche sociali, Marilena Antonicelli che ha spiegato: “Il problema è stato risolto, anzi non c’è mai stato. La vicenda del trasporto dei disabili è stata strumentalizzata in modo distorto. Il programma di esercizio in base al contratto fra il Comune e la ditta  Miccolis, prevedeva e prevede alcuni servizi specifici, come il trasporto per disabili, per le palestre o quello a domanda. Le condizioni di svolgimento si sono aggravate portando  gli  8 utenti iniziali agli attuali 19. Il servizio consente la fruibilità del trasporto per soggetti diversamente abili dall’abitazione fino alla struttura scolastica. Molti di loro sono adulti e dunque vengono accompagnati al Centro Rocco Mazzarone. L’aumento dell’utenza – ha precisato ancora l’assessore – ha portato alla saturazione del limite di chilometri previsto per lo svolgimento dei servizi; per questa ragione, nel giugno scorso,  la ditta Miccolis aveva  comunicato che tale intervento avrebbe richiesto  interventi ad hoc per regolamentarlo. L’amministrazione comunale ha cercato di dare una risposta definitiva al problema, a fronte delle lamentele del gestore del servizio di trasporto. In particolare  è stata attivata una procedura per dotare il Comune di un pulman attrezzato e  idoneo al servizio, a valre sul finanziamento regionale ma tale ipotesi è naufragata perché il finanzaismento non è stato concesso. Il Comune, inoltre, ha adertito al progetto Facility life con il quale si concedeva in comodato gratuito un pulmino attrezzato. Anche tale iniziativa, però,  non si è ancora concretizzata perché la ditta che avrebbe concesso questa possibilità non ha ancora raccolto contratti pubblicitari sufficienti per rendere il progetto economicamente sostenibile. Infine – ha aggiunto  l’assessore – l’amministrazione comunale ha cercato di reperire fondi in bilancio per finanziare il servizio. Tale possibilità a cui si lavora dal settembre scorso  si è recentemente concretizzata e quindi sono stati rinvenuti i fondi necessari di concerto  con gli  assessori  al Trasporto  e al Bilancio.  La conseguente variazione di bilancio dovrà essere approvata in consiglio il prossimo 28 luglio, per risolvere definitivamente la vicenda.  Il problema, dunque, è risolto e il trasporto sarà regolarmente garantito a partire dall’inizio del prossimo anno scolastico. La comunicazione della ditta Miccolis a giugno ha reso necessaria a titolo prudenziale, diventata il tormentone estivo – ha concluso l’assessore - la comunicazione da parte del dirigente di settore agli utenti per loro opportuna consapevolezza e ogni successiva determinazione. L’impegno dell’amministrazione comunale comunque non è mai venuto meno”.