stampa questo documento

 

Saluto del Sindaco
Giunta & Consiglio
Delibere on-line
Programma magg.
Gare e Bandi
Attività delle Comm.
Associazioni
Pubblica Utilità
Attività Culturali
Autocertificazione
Sportello Utenti
Matera Sviluppo
La Storia della Città
I Sassi
Link Consigliati

 


Quadro socio-economico
Disponibilità del personale

Z.I. Matera - La Martella
Infrastrutture accessibilità

Z.I. Matera - Iesce
Infrastrutture accessibilità

Costi del suolo
dati aree


Norm. concess. contrib. interv. recup. SASSI
Reg. consess.interv. recup. SASSI (integraz.)
Reg. Mensa Scolastica
Reg. Assist. Domiciliare
Reg. Impianti Sportivi
Reg. Verde Pubbl.
Reg. Affid. Minori

Reg.TARSU
Reg. I.C.I.
Reg. A.A.T.
Reg.Gen. E.T.P.
Disc.Autotutela
Reg.Pubb.Affis.
Reg. TOSAP

ART.8
Nei casi che implicano osservazione, trattamento, interventi multidisciplinari e specialistici, nonché l'affido a comunità di tipo familiare o il ricovero in Istituto, le incombenze di cui all'articolo precedente saranno soddisfatte in concerto con i servizi socio-sanitari della A.S.L: n°4, nei modi previsti dagli articoli 5 e 6 del Protocollo d'Intesa fra comune di Matera e A.S.L. n°4 per l'integrazione dei servizi socio-sanitari con i servizi socio - assistenziali .

ART.9
Il servizio sociale del Comune persegue le seguenti finalità: - promuovere la divulgazione dell'informazione sulle problematiche dell'affidamento;
- promuovere, attuare e sostenere gli affidamenti e verificarne l'andamento con visite periodiche, di norma mensili, la cui cadenza sarà stabilita in relazione alla gravità del caso e riportata nel " progetto di affido";
- provvedere al reperimento, alla conoscenza e alla selezione degli affidatari, di intesa con i consultori familiari della A.S.L. n°4;
- assicurare il mantenimento dei rapporti con la famiglia di origine, agendo per la rimozione delle difficoltà e degli impedimenti, al fine di ristabilire i normali validi rapporti, salvo diverse prescrizioni dell'A.G.;
- promuovere, in collaborazione con i Consultori e con i servizi socio-sanitari della ASL n°4 iniziative di preparazione, aggiornamento e consulenza degli operatori e di quanti sono coinvolti nell'affido; Nei casi in cui le Associazioni, cooperative, o soggetti singoli che usufruiscono della locazione o facciano richiesta di locazione di immobili di proprietà comunale, il corrispettivo da erogare per i soggetti affidati, può essere scomputata dalla retta.

ART. 10
Il servizio sociale del Comune nella scelta delle famiglie affidatarie deve verificare la presenza dei seguenti requisiti:
- livello di comprenzione psicologica tra famiglia ed affidato;
- caratteristica dell'abitazione e del luogo di residenza in rapporto ai bisogni dell'affidato;
- motivazione sociale e civile della famiglia affidataria con forte disponibilità a partecipare attraverso un valido rapporto educativo ed affettivo alla maturazione del minore;
- conoscenza della inesistenza di prospettive e di adozione del minore affidato e della temporaneità del servizio;
- integrazione della famiglia in ambito sociale;
- disponibilità di rapporto con la famiglia di origine, con i servizi socio-assistenziali e socio-sanitari;
- buono stato di salute dei componenti il nucleo affidatario , risultante dalla certificazione medica;
- età degli affidatari che deve essere adeguata alle esperienze del minore;

ART. 11
Il numero dei soggetti affidati presso la stessa famiglia non può essere superiore a due; in presenza di minori appartenenti allo stesso nucleo familiare tale limite può essere elevato.

ART.12
La preparazione delle famiglie affidatarie al ruolo che esse devono svolgere ed il sostegno psico-sociale per tutta la durata dell'affidamento, saranno assicurate dal Servizio sociale del Comune in collaborazione con il consultorio ed eventualmente altri servizi socio-sanitari della A.S.L. n°4, come previsto dal protocollo d'intesa art.6, sottoscritto il................................................

ART. 13
I diritti e gli obblighi dei minori, degli esercenti la patria potestà e la tutela delle famiglie affidatarie sono quelli previsti dall'art.5 della legge 148/83 che si intende integralmente recepito dal presente regolamento. La famiglia affidataria nelle condizioni sopra citate, avrà l'obbligo di far fronte alle esigenze di vestiario dell'affidato e, in caso di necessità e di urgenza, di far fronte ad interventi medici e chirurgici urgenti, informando con immediatezza il servizio sociale del comune.

ART. 14
Per gli affidi superiori ad un anno, si ritiene che si debba conseguire l'iscrizione anagrafica del minore nello stato di famiglia dell'affidatario in qualità di convivente affidato.

continua>>
[ TOP ] Editing and designed by BASENTECH-Area ICT(c)1999-2000