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Venerdì, 17 Maggio 2019 14:21

Comune-DiCultHer, accordo per la promozione della cultura digitale

Un museo virtuale delle scuole di Matera e provincia e la Biblioteca virtuale della Legalità da collocare nell’immobile dei Sassi confiscato alla criminalità oggetto di intervento con i fondi del Pon Sicurezza; una rassegna permanente dei prodotti realizzati dalle scuole sul Digital Cultural Heritage e la realizzazione a Matera delle Officine di cultura digitale come incubatore delle conoscenze e delle competenze del settore.

Sono i punti qualificanti del protocollo d’intesa siglato questa mattina nella Sala Mandela tra il Comune di Matera e DiCultHer.

DiCultHer, il network italiano della Scuola a rete in Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities, nasce per costruire e consolidare una cultura dell’innovazione tecnologica digitale sulle problematiche legate alla conservazione, valorizzazione e promozione del Cultural Heritage attraverso una ampia pianificazione di attività di ricerca, formative ed educative condivise sul piano regionale, nazionale ed internazionale. E’ costituito da circa ottanta Istituzioni culturali italiane (Università, Istituti culturali, Enti di Ricerca e Associazioni di imprese e scientifiche operanti nel settore) ed è tra i soggetti promotori dell’Hub tecnologico di Matera (polo San Rocco).

L’intesa è stata firmata dal Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, dall’Assessore alla Scuola del Comune di Matera, Marilena Antonicelli, da Bruna Taratufolo in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico della Basilicata, dal Germano Paini, Presidenza DiCultHer e Università di Torino, Nicola Barbuti, Coordinatore del Polo DiCultHer Apulian e Università di Bari e da Carmine Marinucci, Segretario Generale della rete DiCultHer.

L’obiettivo dell’Accordo è quello di proseguire un percorso avviato con le Sfide di #HackCultura2019, il primo Hackathon per favorire nei giovani, in un’ottica di ‘titolarità culturale’, la conoscenza e la ‘presa in carico’ del patrimonio culturale nazionale, promosso dalla Scuola in Rete DiCultHer per la costruzione di “contenitori di patrimoni digitali scolastici” stabili e di riferimento per il mondo della Scuola, in collaborazione con le Istituzioni nazionali ed europee preposte alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, nonché l’ambiziosa prospettiva di realizzare nel Mezzogiorno d’Italia, a Matera, Patrimonio Mondiale Unesco e Capitale della Cultura Europea per il 2019, una rassegna permanente sul Digital Cultural Heritage, quale appuntamento culturale ricorrente per il Paese e per l’Europa e “comunità di pratica” “tra pari” tra e con i giovani in apprendimento e i loro docenti, per sostenere il protagonismo delle Scuole e dei ragazzi nell’era digitale, da realizzarsi in concomitanza alle varie edizioni delle Settimane della Cultura Digitale “Antonio Ruberti”, promosse dal Network DiCultHer sin dal 2016.

Tenuto conto che l’obiettivo primario della Scuola a Rete DiCultHer è quello di sostenere la formazione delle competenze nel Digital Cultural Heritage attraverso un sistema di strumenti, oggetti didattici, esperienze approcci metodologici al DCH, saranno realizzate a Matera le prime attività delle “Officine di Cultura Digitale”, incubatore delle conoscenze e competenze per la co-creazione, valorizzazione, salvaguardia e conservazione del nuovo Digital Cultural Heritage connessi all’Hub per la Ricerca e l’Innovazione Tecnologica di Matera, a supporto della progettazione di iniziative formative, educative e di aggiornamento professionale per Docenti e Studenti nel settore del Digital Cultural Heritage.

“Officine” che hanno come “baricentro” Matera, città simbolo del Mezzogiorno d’Italia e d’Europa, ma flessibili ed adattabili all’intera Basilicata e alle altre realtà regionali del Mezzogiorno. Nel concreto, le Officine di Culture Digitali proporranno attività formative, educative, di ricerca e sviluppo per dotare il Corpo docente e gli Studenti delle nostre Scuole della conoscenza del più vasto universo del nuovo Digital Cultural Heritage.

 

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