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Martedì, 28 Giugno 2016 10:19

Il sindaco risponde al consigliere Pd, Adduce, sul cambio di destinazione d'uso di alcuni immobili

L’ex sindaco Salvatore Adduce denuncia un presunto “strappo” operato dalla maggioranza comunale,

non avvedendosi che è lui il protagonista di un inqualificabile “strappo” della verità.

Così il sindaco Raffaello de Ruggieri risponde all’intervento del consigliere del Pd sul punto all’ordine del giorno relativo alla variazione di destinazione d’uso di alcuni immobili.

“La consueta disinformazione del capo della minoranza in Consiglio Comunale – prosegue il sindaco - distorce la verità fino a rasentare il limite della diffamazione. In merito alla destinazione turistica degli immobili del centro storico, l'Amministrazione Comunale ha fatto esattamente il contrario di quello che Adduce afferma. Di fronte a una legge approvata dal Consiglio Regionale che imponeva - anche in deroga agli strumenti urbanistici vigenti - la piena liberalizzazione per le variazioni a fini turistico-ricettivi delle destinazioni d'uso degli immobili nel centro storico e nei Sassi, il Comune, nel rispetto dei tempi e dei modi dettati dalla legge regionale, ha inteso riaffermare la sua sovranità e autonomia decisionale. Questo significa che sono stati individuati gli immobili per cui non è consentita un'automatica variazione della destinazione d'uso, ma quest'ultima dovrà essere eventualmente richiesta e assentita nel rispetto delle procedure urbanistiche. Il paladino Adduce – conclude il sindaco - se avesse davvero a cuore il bene di questa città, dovrebbe usare le sue energie per collaborare ad elevare la qualità del dialogo tra maggioranza e opposizione, e non per distorcere la realtà, cercando di demolire quanto di buono l'amministrazione sta portando avanti, anche ponendo rimedio ai gravi ritardi che il suo governo aveva lasciato in eredità. “